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Quali sono le essenze di legno più adatte per l’arredamento? Scopriamolo insieme


19 Aprile 2024

Morbido, avvolgente, naturale: il legno è uno dei materiali più utilizzati per l’arredamento. Non solo per le sue caratteristiche estetiche, ma anche per quelle meccaniche: è duttile, ma robusto e resistente. Inoltre è un materiale sostenibile, in particolare se proviene da luoghi di riforestazione, ed è disponibile in diverse colorazioni naturali, anche senza interventi di finitura umani: si passa dall’intensità del rovere, alla luminosità dell’abete, ai toni rossicci del ciliegio.

Come scegliere le essenze di legno più adatte per il proprio arredamento

Gli elementi fondamentali che possono guidare la scelta sono il colore dell’essenza, la texture, la presenza o meno di nodi, la sua preziosità che influisce sul costo e, nel caso di alcune essenze particolari, il profumo; è il caso soprattutto delle essenze montane e resinose come l’abete e il pino cembro.

Ma quali sono le principali essenze europee utilizzate per l’arredamento?

Non può mancare in questo elenco il pino cembro, detto anche l’albero del sonno: anzi, vogliamo iniziare proprio da qui per le sue caratteristiche uniche. La sua caratteristica è l’estrema duttilità. Inoltre è un’essenza particolarmente profumata. Il suo profumo persistente ha effetti balsamici e calmanti, il pino cembro o cirmolo ha caratteristiche antifungine e resiste ai tarli proprio grazie alla sua resina profumatissima. Perfetto per i complementi d’arredo dalla camera da letto, favorisce il sonno e protegge i tessuti dalle tarme.

C’è poi il ciliegio, molto duttile, ma sensibile a variazioni di temperatura, è di colore marrone tendente al rossiccio e al nocciola. I mobili realizzati in ciliegio tendono a scurirsi in tonalità rosse se esposti al sole. È molto apprezzato per questa su “vitalità”.

L’abete, ma meglio sarebbe dire gli abeti: ne esistono di due tipi, bianco e rosso. Entrambi sono di colore chiaro, ma mentre l’abete bianco è utilizzato più spesso per pavimentazioni, l’abete rosso è perfetto per i mobili, è elastico e facile da lavorare, ma anche resistente. In fase di stagionatura tende ad assumere i toni del giallo. Fuoriquota l’abete americano: molto prezioso ed amato e totalmente privo di nodi.

L’acero, di colore giallo chiaro, ha una superficie uniforme e setosa, particolarmente apprezzata per mobili e complementi d’arredo.

Il castagno anch’esso bianco giallastro è molto bello da vedere, se vi piacciono venature e nodi di cui è molto ricco, e non teme l’umidità, ma non è tra le essenze più sostenibili perché deve essere tagliato ad un’età tra i 200 e i 300 anni di vita.

Il cipresso, meno profumato del cembro menzionato sopra, ma sempre appartenente alla famiglia delle resinose, è bianco giallo e particolarmente duro. È utilizzato per arredi interni e infissi.

Il faggio, un legno non troppo elastico, è impiegato nella realizzazione di mobili, ma più spesso di pavimentazioni.

Il frassino ha un colore bianco rosato, con sfumature dal madreperla al verde. Secca rapidamente e per questo spesso per lavorarlo viene vaporizzato, è duro e resistente, ottimo anche per pavimenti. Il frassino marezzato è più pregiato e spesso è la varietà che viene impiegata per la realizzazione di mobili.

Il larice, di colore rossastro, è un legno resinoso, robusto e resistente all’umidità, può essere utilizzato anche per la realizzazione di mobili da esterno oltre che da interno.

Il leccio, resistente ai tarli, ha un colore tendente al rosso, perfetto per gli armadi, è particolarmente facile da pulire.

Il noce, duro ed elastico, è un altro grande protagonista tra i legni utilizzati per la creazione di complementi d’arredo di una certa rilevanza.

L’ulivo, essenza pregiata, di colore giallo con venature scure, ha una texture compatta ed è molto profumato. È un albero a lenta crescita.

Il pioppo è un legno di colore bianco a crescita particolarmente veloce, tuttavia è poco resistente alle intemperie. Molto sostenibile, è utilizzato per mobili da interno.

La quercia produce un legno davvero robusto. Ha una gamma di colori ampi con una palette dal giallo al rosso bruno. Esiste anche la quercia da sughero, preziosa per il rivestimento interno di mobili e pareti.

Il tiglio è un’essenza delicata, anche nella colorazione che si presenta bianca con sfumature rosa, non resiste ai tarli, tuttavia ha trovato impiego nella realizzazione di mobili.

Il rovere è l’essenza prediletta per la realizzazione di mobili pregiati, si ottiene da querce molto longeve, oltre i 300 anni.

Essenze di legno più adatte alla realizzazione di mobili di provenienza non europea

Per la realizzazione dei complementi d’arredo si utilizzano anche essenze di provenienza non europea, come il mogano, originario dell’America del centro sud, che cresce nella fascia tropicale. Duro e compatto, il mogano ha un colore rosso molto caratteristico, è tra i legni più utilizzati per la realizzazione di mobili.

Il palissandro proviene dal Brasile o dall’india, è di colore rosso tendente al viola, è molto utilizzato per intarsi ma anche per la realizzazione di interi complementi d’arredo.

L’ebano, un legno proveniente da India e Africa, è utilizzato prevalentemente nella versione nera. È un materiale molto duro con cui si realizzano intarsi o complementi d’arredo molto preziosi.

Ed infine tra le essenze adatte alla realizzazione di mobili va indicato il teak, un legno importato da Indocina e Birmania, che può essere giallo o rosso/cannella o ancora verde. Solido e robusto resite bene sbalzi di temperatura, perfetto per mobili da esterno.